Quanto pensa la pancia?

Quanto pensa la pancia?

7 cose da sapere sul ruolo dell’intestino nel comportamento del cane

Da tempo ormai l’intestino viene chiamato il “secondo cervello” ed è acclarato che al suo interno il numero di neuroni è pari a quello del midollo spinale.

Le ricerche che danno evidenza scientifica sull’influenza dello stato fisico intestinale in relazione al comportamento sono per la maggioranza recenti in umana e quasi esclusivamente dell’ultimo triennio attinenti i cani.

Quando si menzionano malattie psicosomatiche ci si riferisce a stati fisici che vengono impattati dal disequilibrio emozionale, ora la scienza inizia a confermare la reciprocità di questa attinenza.

Durante un seminario la Dottoressa Marta Pattaro-mvc ha confermato la ricerca di confronto tra il microbiota ed il grado di aggressività fra due gruppi di cani vissuti nella stessa situazione ambientale, in cui è stata rilevata un’associazione.

Prende il nome di psicobiota, ovvero il nucleo di batteri dell’intestino che influenza direttamente il cervello.

Non solo l’emozione si sente nelle viscere come fenomeno fisico, ma viceversa.

Pensiamo agli episodi di dissenteria in seguito ad eventi spaventosi ma la stessa condizione fisica intestinale si ripercuote sullo stato emotivo e conseguentemente sulla risposta comportamentale.

Ecco perché sempre più spesso quando si affronta una terapia comportamentale viene riformulata la dieta alimentare se riconosciuta inadeguata. 

Ciò a favore di un’alimentazione del cane più appropriata alla specie e quanto più vicina al naturale possibile, affinché rispetti le caratteristiche di specie specifiche e non infiammi l’intestino.

La flora batterica

La flora batterica, ovvero il microbiota, è la madre dei seguenti 7 fenomeni:

1 – Serotonina, la maggior parte del neurotrasmettitore collegato al buonumore e coinvolto negli stati depressivi viene prodotta nell’intestino. Nelle terapie comportamentali si agisce per stimolarne la secrezione, ad esempio attraverso nutraceutici contenenti caseina, fosfoproteina contenuta nei latticini. 

2 – Ossitocina, l’ormone dell’amore come viene chiamato, è anch’esso  prodotto nell’intestino per una percentuale del 60%. la sua presenza in quantità determina l’apertura alle relazioni sociali.

3 – Qualità del sonno: infatti il microbioma  incide anche sui ritmi circadiani, non unicamente sul  ritmo sonno veglia, bensì sulla funzione ricostituente degli organi interni e le funzioni metaboliche, influendo su patologie quali il diabete.

4 – Sempre i ritmi circadiani presiedono la metabolizzazione dei grassi, determinando l’immagazzinamento dell’energia proveniente dall’apporto calorico, incidendo sull’instaurarsi di stati di obesità.

5 – Sistema immunitarioè dipendente al 70% dalla flora batterica. Inutile sottolineare quanto la forma fisica e la capacità di contrastare gli attacchi all’organismo mantenendo il benessere contribuisca al buonumore e la predisposizione ai contatti sociali.

Anche un lieve ma constante stato infiammatorio dell’intestino mette sotto scasso il sistema immunitario. 

6 – L’apparato gastroenterico ha un contatto diretto col sistema nervoso centrale attraverso il nervo vago e hanno una un’influenza reciproca nella funzione sensitiva generale, trasportando le informazioni tre i due organi, il core, interno viscerale, e centro neurale più è forte e più ci sostiene in modo generale.

7 – Gaba è un altro neurorasmettitore implicato nelle espressioni comportamentali e sul quale si agisce in terapia anche farmacologicamente, prodotto dall’intestino è responsabile di regolare il tono muscolare e lo stato eccitatorio.

Dunque, anche la scienza ha cambiato la considerazione a proposito del ruolo del microbioma per tutte le specie animali. Se ora si parla di comunicazione bilaterale tra intestino ed emozioni, ci viene confermata una volta in più quanto un’alimentazione del cane appropriata alla specie, per il nostro cane sia un contributo ad uno stato di benessere psichico oltre che fisico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su