Istruttori cinofili certificati: chi siamo
Siamo Laura e Sabrina, istruttori cinofili certificati con formazione cognitiva zooantropologica.
Organizzando attività con entusiasmo e passione ci siamo accorte di lavorare bene insieme e con spontanea naturalezza è arrivato il nome per il nostro team Cani in Classe.
Ci siamo conosciute frequentando la stessa scuola, che ancora oggi resta il nostro riferimento deontologico – didattico. Siamo specializzate in ambiti diversi, così le nostre competenze sportive, educative e riabilitative si coalizzano sinergiche per aiutare i binomi che si rivolgono a noi per trovare o ritrovare la strada per una vita e convivenza felice insieme.
Il divertimento è una cosa seria è l’assioma in cui ci riconosciamo. Perché? Perché gli apprendimenti che radicano più profondamente sono quelli che avvengono tramite la gioia e le emozioni positive. Il miglior maestro di regole e disciplina è il gioco. Per giunta, crediamo profondamente che comunicare bene fra esseri senzienti sia il passo per connettersi, per entrare l’uno nell’animo altrui, percepire i bisogni reciproci e trovare il terreno comune per viversi con gioia e rispetto.
Spesso gli educatori cinofili vengono contattati perché c’è un problema da risolvere, dal cane che tira al guinzaglio. Alla pipì in casa, dall’abbaio insistente fino a problemi sentiti più pesanti come l’aggressività verso altri cani o altre persone.
Ci sono 2 aspetti importantissimi a riguardo e ora te li raccontiamo:
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- I problemi fanno vivere male, generano emozioni negative ed il desiderio più impellente che sorge è di spegnere il problema più in fretta possibile. Eliminare la fonte del disagio quanto prima. Ciò che vediamo come problema tuttavia è solo un SINTOMO e spegnere quello serve solo a togliere la manifestazione. È quello che viene fatto con l’addestramento classico che si occupa di comportamento, lavora inibendo il problema e il “padrone” umano crede di aver risolto.
La CAUSA continua ad agire sotto e presto o tardi si manifesterà in altro modo scomodo. Ci troveremo un problema comportamentale diverso o oppure un’inibizione così generalizzata da provocare nel cane una intima profonda tristezza cronica. Il malessere genera stress e lo stress genera problemi di salute, costi veterinari e tutto quanto a cascata. Se ci occupiamo della CAUSA invece, in apparenza sembra che impieghiamo più tempo, ma in una visione lungimirante su tutto l’arco della vita che trascorreremo con il nostro cane, sarà la scelta più efficace e saggia. L’addestramento comportamentale classico viene inteso come richiedere dei comportamenti subordinati e inibizioni per limitare il cane.
L’EDUCAZIONE invece, nel rispetto del benessere psicofisico dell’animale, comprende sia il rispetto delle regole sociali sia la richiesta di comportamenti adeguati al contesto, ma sono tuttavia solo una piccola parte di un mondo molto più ampio e profondo della crescita sociale di un individuo senziente quale è il cane. - Divertire etimologicamente proviene da DIVERTERE ovvero dal latino allontanare/volgere altrove l’attenzione. Vale in modo particolare per tutte quelle situazioni in cui gli umani si trovano ad affrontare difficoltà che attribuiscono al loro cane e che hanno al loro interno dinamiche complesse e criticità. Spesso quando affrontano i percorsi di rieducazione e riabilitazione arrivano già affaticati stressati e stanchi dalla convivenza così tanto problematica con il loro cane e non riescono più a guardarlo con sguardo sereno. Il cane a sua volta si trova racchiuso nella sua stessa problematica e pressato dalle emozioni pesanti dei suoi umani.
È quindi importante che il percorso di riabilitazione preveda anche di intraprendere sentieri emotivi più sereni, attività che siano funzionali a risolvere la CAUSA delle difficoltà loro e del loro cane, che permetta loro di volgere lo sguardo fuori dal problema che vivono e che assorbe completamente le loro attenzioni. Divertirsi, volgere l’attenzione su altri aspetti, spostarla dalla sola unica visione negativa del problema aiuta ad alleggerire gli animi delle famiglie
- I problemi fanno vivere male, generano emozioni negative ed il desiderio più impellente che sorge è di spegnere il problema più in fretta possibile. Eliminare la fonte del disagio quanto prima. Ciò che vediamo come problema tuttavia è solo un SINTOMO e spegnere quello serve solo a togliere la manifestazione. È quello che viene fatto con l’addestramento classico che si occupa di comportamento, lavora inibendo il problema e il “padrone” umano crede di aver risolto.
È una strada che crea il primo passo fuori dal problema. Lavorare lontano dal problema è spesso il modus operandi per la risoluzione al problema. Ecco perché Il divertimento è una cosa seria.
Tutti gli apprendimenti che radicano più profondamente sono quelli che avvengono tramite la gioia e le emozioni positive. L’educazione sarà di successo se costituita da pochi limiti precisi e molte abilità e competenze apprese attraverso pratiche gioiose e divertenti. Quando decidiamo di prendere un cane per condividere la vita con lui, scopriamo che mentre noi educhiamo lui, lui è pronto a formare a noi. Crediamo sia una strepitosa occasione cogliere gli insegnamenti che la loro straordinaria animalità viene a portarci.
Ovvero allontanarci da supremazie, egoismi e violenza così forte negli esseri umani per inseguire e trattenere il maggior numero possibile di momenti di gioia, continuare a giocare tutta la vita, essere felici di stare insieme, di dare preziosità e valore ad ogni istante che respiriamo e condividere il sorriso che appartiene agli umani come ai cani.
Inoltre, il nostro sentire di squadra ha toccato le persone che hanno scelto di accompagnarsi a noi con i loro cani e ogni giorno cresciamo in esperienza, condivisione e numero. Siamo onorate della fiducia di cui ci rivestono in primis i cani e mantenerci in costante aggiornamento professionale è uno dei modi per manifestare la nostra gratitudine.
E poi… siamo anche amiche.

